Risposte al Documento arci per le elezioni: Giampaolo Livetti - Sinistra Arcobaleno

L’appello rivolto dall’ARCI in occasione delle elezioni di aprile 2008 merita una serie di considerazioni che mi sento di formalizzare, alla luce degli incontri che nella campagna elettorale ho avuto occasione di effettuare. Si registra nella gente comune un diffuso malessere, derivante anzitutto da insicurezza del futuro: occupazione a rischi, impegni economici sempre più gravosi anche per garantire servizi alla persona, prospettive sempre più oscure per il futuro di figli e nipoti. Il tessuto sociale appare sempre più divaricato tra che può permettersi un superfluo costoso e che deve privarsi del necessario per definire “normale” una esistenza. Diritti di cittadinanza finora considerati acquisiti, vengono elargiti a fatica facendoli sentire come sprechi. La causa dell’allargamento della “forbice sociale” è da ricercarsi nel clima di liberalizzazione selvaggia che da anni attanaglia anche la Provincia di Varese come Ente; sui problemi di sua competenza si rimandano per anni le scelte, in attesa che un privato, che si propone come salvatore della Patria, possa dare finalmente soluzioni, usando magari strutture pubbliche per i suoi profitti. Il tema dell’acqua pubblica, dei rifiuti, dei servizi scolastici e sanitari sono esempi di come la non politica stia preparando il campo per soluzioni privatistiche. Il ruolo degli amministratori di centro destra, in questi anni, si è sempre connotato come incapacità – non volontà di fare funzionare il servizio pubblico. Bisogna però dichiarare con forza che a pagare il prezzo di questi ritardi sono anzitutto i ceti meno abbienti, i pensionati, i lavoratori precari, le donne: un servizio che non funziona o che funziona male viene scavalcato da chi può permettersi costose soluzioni alternative private, ma viene a ricadere pesantemente su chi non può permettersi altro. Se questa palese ingiustizia risulta grave per quanto attiene i diritti costituzionali fondamentali, che dovrebbero essere garantiti a tutti, i ritardi provinciali in materia di ambiente (Piano Rifiuti, Piano dell’Acqua) colpiscono indiscriminatamente i cittadini nel peggioramento della qualità ambientale di cui tutti, ricchi e poveri, vivono. Ci sembra a questo punto evidente che ogni ritardo istituzionale, ogni delega al privato di politiche amministrative, ogni ridimensionamento della laicità dello Stato sono arretramenti dei diritti di tutti. Che libertà è mai quella che priva i cittadini della laicità, della sicurezza per il futuro, dei diritti costituzionali? Questa libertà è quella proposta dal centro destra. La Sinistra – l’Arcobaleno ha un concetto di libertà di tutt’altro segno. Per questo si chiede, oggi in modo particolare, una scelta di parte: anche in Provincia di Varese occorre un voto alla Sinistra l’Arcobaleno. Giampaolo Livetti Candidato Presidente Sinistra – l’Arcobaleno per la Provincia di Varese.

 
 

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