La storia, i numeri, le attività della più grande associazione di promozione sociale italiana
Le iniziative del cinquantenario
I risultati di un'indagine demoscopica sugli interessi sociali e culturali degli italiani
Conferenza stampa di presentazione
Roma, martedì 3 aprile, ore 11.30
c/o circolo Arci Caffè Freud, via Poliziano 78/a
Il 25 e 26 maggio del 1957, a Firenze, la convenzione dei sodalizi di base di Bologna, Novara, Pisa, Torino e Firenze decideva la nascita dell'Arci. Oggi l'associazione, con oltre un milione di soci, rappresenta una delle più grandi esperienze di partecipazione popolare e di autorganizzazione civile in Italia. Una rete di migliaia di case del popolo, circoli culturali, di centri sociali diffusi in tutto il paese, nelle grandi città come nei piccoli centri. Le sedi Arci sono spazi aperti, che offrono occasioni di aggregazione e di impegno sociale, con un'articolazione di attività che rappresenta la forza e l'originalità della più grande associazione di promozione sociale italiana.
Le iniziative per celebrare il cinquantenario si snoderanno per tutto il 2007, sull'intero territorio nazionale, coinvolgendo tutte le strutture locali.
Gli eventi principali si terranno a Firenze, nell'ultima settimana di maggio, ma dibattiti e altri eventi di carattere nazionale sono programmati durante l'intero 2007.
Agli eventi si accompagneranno alcune produzioni video ed editoriali, con lo scopo di raccontare, anche attraverso le immagini, la storia di questa grande associazione, che affonda le sue radici nella tradizione del mutualismo e del movimento operaio italiano, da cui ebbero origine i sodalizi che, nel secondo dopoguerra, avrebbero dato vita all'Arci.
La conferenza stampa sarà anche l'occasione per presentare i risultati di una ricerca demoscopica realizzata dall'Arci in collaborazione con l'Unicab sugli interessi sociali e culturali degli italiani. Quanto sono soddisfatti del proprio tenore di vita, quanti sono impegnati in attività sociali, qual è la domanda di cultura e come viene soddisfatta, quanti conoscono l'Arci e si sono impegnati in attività promosse dall'associazione? Dalle risposte emerge un'Italia per molti versi inedita, disponibile all'impegno, ma sempre meno interessata all'attività nei partiti.
Alla conferenza stampa parteciperanno, tra gli altri, il presidente nazionale Paolo Beni, Francesca Chiavacci, presidente Arci Firenze, Arrigo Diodati, uno dei fondatori dell'associazione, partigiano, sopravvissuto ad una fucilazione nazista, Carlo Buttaroni, direttore Unicab.