Cuba, vero e falso

Molte sono le cose che la stampa ed i mass media dicono di Cuba, ma tante di queste informazioni non corrispondono alla realtà. Ne citiamo alcune:

a Cuba non esistono elezioni libere e domocratiche: FALSO, a Cuba si svolgono regolarmente, ogni 4 anni, elezioni a cui possono partecipare, come candidati, tutti cittadini maggiori di 18 anni e, come elettori, tutti i cittadini da 16 anni in su. Il Partito Comunista non presenta candidati che sono presentati dalle assemblee locali e dall'Assemblea Nazionale. Gli eletti possono essere revocati dagli stessi cittadini dopo due anni. Il voto non è obbligatorio, ma registra percentuali di partecipazione del 97/98%. A Cuba i dissidenti sono perseguitati e incarcerati FALSO: a Cuba chiunque può criticare, anche aspramente, il Governo e i suoi leader, senza sanzioni . La legge cubana condanna a pene detentive, coloro che ricevono compensi, in denaro o altri beni, da uno stato straniero allo scopo di sovvertire il sistema sociale e politico del Paese. In questo caso tutti i paesi del mondo (compresa l'Italia) hanno leggi molto severe che puniscono questo reato. I Cubani scappano dalla loro Patria, in cerca di libertà, perchè il regime non li lascia partire. FALSO: il fenomeno dell'emigrazione verso gli Stati Uniti è comune a tutti i paesi dell'America Latina, non per motivi politici, ma economici. C'è un accordo del governo cubano stilato con l'amministrazione Clinton, in base al quale gli Stati Uniti concedono ventimila visti d'ingresso all'anno ai cittadini cubani. In realtà ne concedono non più di 700. Però concedono immediato asilo politico a tutti coloro che scappano da Cuba con mezzi di fortuna. Questo viene fatto con lo scopo di dimostrare che i Cubani scappano, perchè il governo non permette loro di partire. A Cuba gli omosessuali sono perseguitati FALSO: a Cuba sono state promulgate delle leggi che condannano le discriminazioni contro gli omosessuali e permettono il matrimonio tra persona dello stesso sesso. Lo stato assicura interventi chirurgici gratuiti per cambiare il sesso e promuove nelle scuole l'educazione al rispetto ed all'accettazione degli omosessuali, sia maschi che femmine. Il circolo dell'ANAIC di Varese opera nella sede provinciale del'ARCI per diffondere una conoscenza veritiera di Cuba e per operare iniziative di solidarietà nei settori colpiti dall'embargo americano. In questa ottica è aperta a tutte le collaborazioni e dà spazio a tutte le iniziative (progetti, proiezioni, corsi di lingua, viaggi di conoscenza, ecc.). Inoltre porta avanti le iniziative del coordinamento regionale e della sede nazionale. ANAIC CIRCOLO Di VARESE – C/O arci provinciale varese via f.del cairo 34 – 0332 234055

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