diffuso per la manifestazione del 9 febbraio
A prescindere dalla discussione (ridotta a show mediatico) sul destino di Eluana Englaro, ciò che è avvenuto venerdì è di una gravità unaudita. Berlusconi e i suoi Ministri (richiamati all’obbedienza) hanno fatto tremare le istituzioni democratiche, mettendo i poteri dello Stato uno contro l’altro e rivendicando la supremazia sua personale e del Governo su tutti gli altri poteri. A rischio oggi è quella divisione tra potere esecutivo, legislativo e giudiziario che è a fondamento della democrazia. Un vero e proprio colpo di stato in perfetta coerenza con l’attuazione del programma eversivo della Loggia P2 di Licio Gelli. Contro il golpismo strisciante del governo Berlusconi, in difesa della Costituzione e dei diritti della persona. Per difendere una visione di Stato e società laica. Invitiamo tutte le forze laiche, democratiche e antifasciste a partecipare alle mobilitazioni di questi giorni, a partire dal presidio di oggi davanti alla prefettura di Varese alle ore 17.30.
Giovanni Bonometti – PRC Federazione di Varese
Elio Giacometti – PdCI Federazione di Varese
Giuseppe Musolino – Presidente provinciale Arci Varese
Angelo Chiesa – Presidente provinciale ANPI Varese