Un viaggio attraverso alcuni stereotipi femminili, raccontati dalle parole di Dario Fo e Franca Rame con il loro inconfondibile stile comico-grottesco. Lo spettacolo è composto da alcuni monologhi per altrettante donne interpretate dall'abilissima ed esilarante Marina De Juli, varesina di Cuasso al Monte da anni nella compagnia Fo-Rame, una delle poche attrici italiane che ha avuto autorizzazione ad interpretare i loro testi. Nel primo tempo viene raccontata: “La donna sola”, una donna che ha tutto all'interno della propria casa, vive secondo i canoni offerti dalla tv, ma non ha la cosa più importante, il rispetto da parte del marito e la fiducia in se stessa. Scopre una dirimpettaia che non aveva mai visto e le confida, in un narrare tragicomico, la sua vita. “Il risveglio”: un brano per ridere e per riflettere che porta alla ribalta tutto l'universo di sentimenti ed emozioni a lungo represse dalla donna d'oggi, risucchiata dallo stress della vita quotidiana e dai ritmi che il “sesso debole” è costretto a tenere, diviso tra casa e lavoro. La seconda parte dello spettacolo è dedicata all'argomento “sesso”. Se ne parla sia attraverso un'esilarante lezione d'orgasmi sia con un'antica giullarata, piena d'umorismo, di poesia e con una morale, dal titolo “La parpaja topola”, quest'ultimo un'esilarante divertissement degli autori interpretato con efficacia e leggerezza dalla protagonista. Uno spettacolo tra il comico e il grottesco che si dipana fra un'ironia sapiente e uno slancio alla riflessione, all'impegno sociale, tra i tanti perché lasciati senza risposte. Tutto visto con gli occhi delle donne che non hanno perso la capacità di ridere guardandosi allo specchio. “Il suo debutto con lo spettacolo è stato un successo! Ho visto questa pièce recitata da grandi attrici, in Italia, al National Theatre di Londra, in Scandinavia, a New York e in altre parti del mondo, ma pur non togliendo nulla alla bravura di quelle grandi interpreti, devo riconoscere che l'autenticità di Marina nel rappresentare i miei personaggi è stata raramente raggiunta. È un'occasione per voi vederla. Non perdetevela!”
Franca Rame