Al circolo Arci “Enrico Berlinguer” si punta l’attenzione sulla qualità under 25

riceviamo e pubblichiamo - Manuela Boschetti

CARDANO AL CAMPO – Film e romanzi per dare spazio ai ragazzi, presentando prodotti culturali di qualità: filo conduttore la giovane età degli autori. L’iniziativa è stata presentata lo scorso sabato dagli assessori cardanesi, Laura Prati e Mario Biganzoli, che hanno garantito il patrocinio alla manifestazione. Tre giovedì, dunque, per mostrare che la cultura parla un linguaggio giovane e per coinvolgere sempre più ragazzi nella vita sociale della comunità, un’occasione per dare spazio a chi sta cercando la propria strada, utilizzando strumenti moderni, come quello cinematografico e romanzesco. Le serate saranno introdotte dalla professoressa Rita Gaviraghi, docente proprio nel liceo frequentato dal più piccolo degli autori.

 

Giovedì 14 maggio

La manifestazione si aprirà con la proiezione de “L’Omicidio di Mr Dave”, un film di Francesco Guerroni, prodotto nel corso di tre anni, tra il 2006 e il 2009, è un thriller - giallo strutturato in modo non tradizionale,  realizzato interamente da ragazzi di età compresa tra i 13 e i 16 anni e girato tra Mercallo e Sesto Calende con mezzi amatoriali. Il giovane regista classe ’93, nato a Tradate, è attualmente iscritto alla classe seconda del liceo scientifico Carlo Alberto Dalla Chiesa, a Sesto Calende, è un grandissimo appassionato di cinema, ama rivedere i film diverse volte, spesso in lingua originale. Adora in particolare il cinema dei grandi registi Martin Scorsese, Clint Eastwood e Christopher Nolan.

Giovedì 21 maggio

Spazio alla letteratura, nel secondo appuntamento, con la presentazione del testo di Pietro Dell’Acqua. Nato a Como classe ’84, Pietro vive a Vertemate con Minoprio, e nonostante l’età è già stato premiato in diversi concorsi letterari riservati alla narrativa giovane, come il Premio “Marcello Colombo”, il “Chiara Giovani”, il “Grinzane-Cavour”. “Zeropuntozero” può essere definito un allucinante mosaico di linguaggi e generi letterari, uno spietato sguardo sul mondo, appena velato da un’ironia amara e dissacrante. Trenta racconti che catturano il lettore con uno stile caustico e incalzante, un’esuberante inventiva linguistica e una spiccata predilezione per la lingua parlata. Caotica e struggente polifonia di voci, caleidoscopio di storie in cui atmosfere visionarie, minuziose osservazioni della realtà e una vena surreale si fondono irrimediabilmente. I personaggi di questa raccolta, in precario equilibrio tra normalità e follia, sentono di essere in trappola in cui tutti dovranno fare i conti con l’impossibilità di un contatto autentico con l’esterno.

Giovedì 28 maggio

Ancora cinema per la serata di chiusura, con la proiezione del film “Twenty Black”, un film umoristico-noir diretto da Luca Baggio, ambientato nell’America proibizionistica degli anni ’20, nel piccolo quartiere di Little Italy: il pericoloso Don Luigi Soprano non accetta la legge che vieta la vendita di alcolici, e decide di organizzare un festival canoro, una copertura per riunirsi con i più importanti boss della malavita Newyorchese, per poter vendere il proprio alcol di contrabbando. Luca Baggio, classe ’88, frequenta il secondo anno dell’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, nel dipartimento scenografico-cinematografico. Un Noir tutto da ridere tra gangster, sbirri e colpi di scena, che passa dai contenuti più demenziali all’umorismo inglese.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 12 Maggio 2009 16:50 )

 

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