Prosegue "storie di Scienza" ecco gli eventi di sabato e domenica
Sabato 6 Giugno
Fabio Toscano (storico della scienza, Associazione Nuova Civiltà delle Macchine) - Ore 11:00-13:30, Aula Magna USI
La scienza sotto Stalin
La persecuzione di Lev Landau, fisico e genio sovietico dal carattere terribile, misantropo a tratti, convinto marxista e feroce contestatore della dittatura stalinista, motivo per cui fu rinchiuso per un anno alla Lubianka. E poi le assurdità di Lisenko, che pretendeva di coltivare carote lunghe un metro.
Telmo Pievani (filosofo della scienza, Università degli Studi di Milano-Bicocca) ; Ezio Vaccari (storico della scienza, Università degli Studi dell'Insubria) - Ore 15:00-16:30, Aula Magna USI
Darwin il geologo
Le scoperte paleontologiche del '700 e dell'800 avevano evidenziato come la terra avesse ospitato in passato specie ormai scomparse. Un passato che, grazie alle prime scoperte geologiche, si era spalancato in una voragine profonda centinaia di milioni di anni, anziché poche migliaia come si era creduto fino ad allora. Questa nuova consapevolezza fu decisiva per lo sviluppo della Teoria dell'Evoluzione da parte di Darwin.
Umberto Bottazzini ( storico della matematica, Università degli Studi di Milano) - Ore 17:00-18:30, aula Magna USI
Goedel e von Neumann: due volti della matematica
Il primo, prototipo del matematico mentalmente instabile; il secondo, sempre impeccabile, equilibrato e austero: due modi di prodursi e manifestarsi del genio matematico. Umberto Bottazzini, noto studioso e storico della matematica, tratteggia due grandi personalità matematiche del primo '900.
Giulio Giorello (filosofo della scienza, Università degli Studi di Milano) - Ore 20:30-22:00, Aula Magna USI
Serendipity
Tratto da una antica favola nella quale tre principi persiani di Serendippo realizzano grandi cose puramente per caso, il termine "serendipity" è entrato nel gergale della storia della scienza per significare le non poche scoperte che sono avvenute, appunto, per caso, ovvero grazie a fattori esterni a una procedura di ricerca. A fungere da timoniere della serata ci sarà Giulio Giorello, uno dei volti più noti della scienza italiana.
Domenica 7 Giugno
Elena Canadelli (storica della scienza, Università degli Studi di Milano) e Stefano Locati (critico cinematografico) - Ore 10:30-11:30, Teatrino "G. Santuccio"
Evolution! Darwin e il Cinema
La Teoria dell'Evoluzione è finita un po' dappertutto, anche nel Cinema; qua e là presa a pezzi e usata come ingrediente di un improbabile minestrone. Eppure, dagli stralci di film che saranno proiettati, selezionati dai due autori di Evolution in una vasta cinematografia, emerge chiaramente come le idee di Darwin abbiano sistematicamente suscitato dibattiti e toccato, oltre che le menti, anche le viscere.
Andrea Candela (storico della scienza, Università degli Studi dell'Insubria) - Ore 12:00-13:30, Teatrino "G. Santuccio"
Larderello
Il 4 luglio 1904, a Larderello, il principe Piero Ginori Conti, collegando un generatore elettrico ad una motrice a vapore alimentata da un soffione boracifero, riuscì ad accendere cinque lampadine. E' un capitolo dei migliori della storia italiana, che rimase il leader mondiale nel settore della geotermia fino agli anni '50. E poi?
Federico Di Trocchio (scienze della comunicazione, Università degli Studi di Roma La Sapienza) - Ore 14:30-16:00, Teatrino "G. Santuccio"
A cosa serve la storia della scienza? Una risposta che contempla le sfortunate sorelle di Galileo e le ricerche sullo yogurt
A quattrocento anni di distanza, Giovanni Paolo II ha fatto ammenda per il "Caso Galileo". Tuttavia, il genio precursore della scienza moderna aveva un caratteraccio, senza il quale, forse, si sarebbe risparmiato almeno una quota di disavventure. Da vero cultore della figura galileiana, Federico Di Trocchio ci racconta il Galileo che non compare sui libri di scuola.
Andrea Candela (storico della scienza, Università degli Studi dell'Insubria) e Ezio Vaccari (storico della scienza, Università degli Studi dell'Insubria) - Ore 16:30-18:00, Teatrino "G. Santuccio"
La scienza nelle Prealpi: il "vulcano di Grantola" e la storia della Terra
L'area prealpina è stata a lungo percorsa e studiata da molti scienziati-viaggiatori italiani e stranieri tra Settecento ed Ottocento. Alcuni di questi viaggi hanno contribuito alla soluzione di questioni scientifiche fondamentali.